• Tè verde: un aiuto per prostata, ipertensione, colesterolo, diabete e per dimagrire

    Il tè verde è un tipo di tè che si ricava dalle foglie della Camellia sinensis, pianta originaria delle zone tropicali dell’Asia, e che si distingue dalle altre principali varietà di tè (verde, nero – che è quello che si beve tradizionalmente nel mondo occidentale, oolong, tè bianco) per la quasi assenza del processo d’ossidazione a cui sono sottoposte le foglie.
    Proprio perchè ottenuto dalle foglie non fermentate (il nome deriva appunto dalla conservazione del colore verde delle lamina vegetale) il tè verde riesce a mantenere un’elevatissima concentrazione di antiossidanti potenti chiamati polifenoli (che rappresentano il 30% del peso a secco), oltre a vitamine importantissime come la vitamina C e quelle del gruppo B.
    Gli antiossidanti sono sostanze che combattono i dannosissimi radicali liberi, frammenti di molecole estremamente reattivi e causa di danni cellulari che contribuiscono al processo di invecchiamento dell’organismo e che si possono associare anche ad altri problemi di salute, inclusi cancro e malattie del cuore.
    Numerosissimi studi effettuati sul tè verde suggeriscono che i suoi antiossidanti possono neutralizzare i radicali liberi e addirittura ridurre o aiutare a prevenire i danni che provocano, e che esso è sicuramente utile per le seguenti condizioni di salute: colesterolo, cancro (prostata, seno, ovaie, pelle, stomaco), diabete, perdita di peso, ipertensione, arteriosclerosi. Vediamole in dettaglio:

    Colesterolo alto (le ricerche mostrano come il tè verde contribuisca, sia negli uomini che negli animali, ad abbassare il livello totale di colesterolo e ad innalzare quello buono (HDL), probabilmente grazie all’azione dei polifenoli che bloccherebbero l’assorbimento del colesterolo e promuoverebbe la sua secrezione dal corpo;

    Cancro
    Tantissimi studi hanno evidenziato come l’incidenza di cancro alla vescica, al seno, alle ovaie, alla prostata, alla pelle e allo stomaco sia minore nei bevitori di questo infuso.
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    In uno studio italiano condotto dall’ Università di Parma e dall’ Università di Modena e Reggio Emilia si è evidenziato come le catechine, molecole di per se innocue sull’uomo, mirino dritto alle cellule del cancro alla prostata inducendole a suicidarsi, ma lasciando intatte le cellule sane.
    Da notare, tuttavia, che sia il tè verde che il tè nero possono stimolare le cellule ad essere sensibili alle droghe chemioterapiche, quindi non sarebbero adatti a pazienti che ricevono chemioterapia.
    Alcuni studi relativi:
    Pianetti S, Guo S, Kavanagh KT, Sonenshein GE. Green tea polyphenol epigallocatechin-3 gallate inhibits Her-2/neu signaling, proliferation, and transformed phenotype of breast cancer cells. Cancer Res. 2002;62(3):652-655.
    Sano T, Sasako M. Green tea and gastric cancer. N Engl J Med. 2001;344(9):675-676.
    Setiawan VW, Zhang ZF, Yu GP, et al. Protective effect of green tea on the risks of chronic gastritis and stomach cancer. Int J Cancer. 2001;92(4):600-604.
    Lyn-Cook BD, Rogers T, Yan Y, Blann EB, Kadlubar FF, Hammons GJ. Chemopreventive effects of tea extracts and various components on human pancreatic and prostate tumor cells in vitro. Nutr Cancer. 1999;35(1):80-86.

    Diabete
    Già usato tradizionalmente per tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue,
    il tè verde può aiutare a prevenire il diabete di tipo 1 o a rallentare la progressione una volta sviluppato.
    Studi relativi:
    Ryu OH, Lee J, Lee KW, et al. Effects of green tea consumption on inflammation, insulin resistance and pulse wave velocity in diabetes patients. Diabetes Res Clin Pract. 2006;71(3):356-8.

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Discussioni Un commento

  1. September 22, 2011 at 9:36 pm

    Il Tè verde costa anche poco, perchè non usarlo come sostituto del caffè?

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